
Come ottimizzare il riscaldamento con il sistema Husky HyPET
Se avete trascorso del tempo con un sistema Husky HyPET, conoscete sicuramente le difficoltà legate al suo utilizzo. Si cerca di raggiungere alte velocità di riscaldamento, ma quelle pareti spesse dei contenitori in PET rappresentano davvero un ostacolo. Di solito, il risultato è una bottiglia con pareti irregolari: il calore non arriva al centro, ma rimane tutto sulla superficie, causando talvolta la bruciatura del plastico prima ancora che il nucleo interno si riscaldi.
Ecco proprio per questo motivo che abbiamo progettato i nostri radiatori a infrarossi da 400V.
Come funzionano realmente
Abbiamo scelto una tensione di 400V perché ci permette di ottenere una maggiore potenza in uno spazio ridotto. Aumentando la tensione, possiamo far passare più energia attraverso il filamento di tungsteno, senza necessità di tubi enormi e ingombranti. Il risultato? Radiazioni a infrarossi concentrate.
Si può pensare a queste radiazioni come a un “raggiungimento più profondo” del materiale: invece di riscaldare soltanto la superficie del PET, queste radiazioni penetrano nel materiale stesso. Il calore arriva esattamente dove è necessario, il che significa che le pareti delle bottiglie diventano sempre uniformi.
I dettagli tecnici
Utilizziamo vetro di quarzo ad alta purezza e un ciclo di funzionamento specifico per evitare che i filamenti si brucino o si vaporizzino. Aggiungiamo inoltre uno strato protettivo sul quarzo. È un dettaglio importante, ma garantisce che il calore raggiunga quel punto ideale in cui il PET assorbe l’energia in modo più efficace.
Per coloro che sono preoccupati per l’installazione: questi dispositivi sono sostituti perfetti per i sistemi Krones. Utilizziamo connettori industriali standard, quindi è possibile sostituirli durante il cambio di prodotto, senza bisogno di competenze particolari in ingegneria elettrica.
Un’avvertenza
C’è però un sacrificio da fare: poiché queste lampade sono molto potenti, producono molto calore intorno all’organo di riscaldamento. Se i ventilatori di raffreddamento sono ostruiti o troppo deboli, i riflettori si surriscalderanno. È quindi importante controllare il flusso d’aria. Se il quarzo subisce troppi shock termici, potrebbe rompersi.
Ma se si riesce a regolare correttamente il sistema di raffreddamento, è possibile ridurre notevolmente il tempo di riscaldamento. Si può aumentare la velocità della macchina, con la certezza che le bottiglie non vadano danneggiate.